Fecondazione Assistita

DIAGNOSI PREIMPIANTO – FINALMENTE TRASPARENZA

diagnosi preimpianto – come non condividere quanto commentato da Filomena Gallo e come non associarsi alla sua richiesta ben sottolineata nelle ultime righe: che venga definito il destino degli embrioni sovrannumerari secondo le uniche tre possibilità previste in tutti glia altri paesi:

  • donazione altriustica
  • donazione alla ricerca scientifica
  • estinzione opportunamente regolamentata

Per la prima volta la relazione annuale esprime chiaramente tutti i dati in merito, grazie al ministro Grillo e a quanti collaborano alla raccolta dati del Registro Italiano per la PMA diretto da Giulia Scaravelli”

Fecondazione: relazione al Parlamento

Avv.Gallo (Ass.Coscioni): “Per la prima volta trasparenza su diagnosi preimpianto. Ora PMA accessibile a tutti ed embrioni non idonei per una gravidanza alla ricerca”

Dopo anni di richieste finalmente in Italia conosciamo i dati sulla diagnosi preimpianto, che prevede la possibilità per la coppia infertile o sterile di conoscere lo stato di salute dell’embrione prima del trasferimento in utero.

E’ la prima volta dall’entrata in vigore della Legge40/04 sulla Procreazione Medicalmente Assistita,

tecnica dal 2015 accessibile, grazie a una sentenza della Corte Costituzionale, oltre alle coppie infertili anche alle coppie fertili affette o portatrici di patologie genetiche.

Highlights della Relazione

Nel 2016:

I nati da cicli di Procreazione medicalmente assistita con Diagnosi genetica pre impianto e Screening genetico preimpainto sono in totale 599.

Sono 13.582 in totale i bambini nati grazie anche alle vittorie di questi anni nei tribunali ottenute da Associazione Luca Coscioni.

Nel 2016 gli embrioni, blastocisti crioconservati in fase non evolutiva sono 779 .

I centri che effettuano tali indagini purtroppo sono solo 35 di cui 23 privati.

In generale si evidenzia che aumentano le gravidanze da cicli con scongelamento di blastocisti/embrioni.

In Italia c’è forte disuguaglianza in base alla sanità regionale, per le coppie, nella possibilità di accedere alle tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita. In alcune regioni nelle strutturepubbliche , le coppie non possono accedere a tutte le tecniche e neppure recarsi in altre regioni perché i rimborsi non sono autorizzati

“Un grazie al Ministro della salute Giulia Grillo per la trasparenza sui dati con Diagnosi genetica pre impianto e Screening genetico pre impianto, utili per le coppie e per la scienza, sono anni che chiediamo che siano resi noti – dichiara Filomena Gallo, segretario Associazione Luca Coscioni, che grazie alle sue azioni nei tribunali ha contribuito a smantellare gli assurdi divieti imposti dalla Legge 40 sulla Procreazione assistita -. Chiediamo ora al Ministro della salute che sia garantito l’accesso alla fecondazione assistita su tutto il territorio e chiediamo di conoscere i dati degli anni precedenti su Diagnosi genetica pre impianto e Screening genetico preimpainto e sugli embrioni non idonei per una gravidanza che potrebbero essere donati alla ricerca anche con un atto di Governo che ne preveda la destinazione”.


L’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica

Fondata nel 2002 da Luca Coscioni, un economista affetto da sclerosi laterale amiotrofica scomparso nel 2006, è un’associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriera architettoniche, le scelte di fine vita, la ricerca sugli embrioni, l’accesso alla procreazione medicalmente assistita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.

Sito web: http://www.associazionelucacoscioni.it

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