Fecondazione Assistita

FECONDAZIONE ETEROLOGA, PRESERVAZIONE FERTILITA’

Consensus Conference Istituzioni & Società Scientifiche

FocusOn Eterologa FI 25.10.14

Sabato 25 ottobre si è svolto a Firenze, presso l’Aula Magna di Careggi un incontro importante, fra tutte le società scientifiche che raccolgono gli specialisti dei centri italiani di PMA, per discutere insieme e trovare modalità condivise in merito all’applicazione delle procedure di fecondazione eterologa, divenute ormai eseguibili anche nel nostro paese, dopo la sentenza dell’aprile di quest’anno pronunciata dalla Corte Costituzionale.

La lista dei partecipanti ai lavori sottolinea la presenza di figure professionali presenti ed operative su tutto il territorio nazionale (vedi immagine seguente), e la numerosa partecipazione di molti medici esprime l’attenzione che gli specialisti di PMA vogliono mettere nel rendere operativa la fecondazione eterologa, che potrà risolvere l’infertilità di molti pazienti.

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La prima parte dell’incontro ha permesso a tutti di apprezzare l’efficacia organizzativa che ha consentito alla Regione Toscana di essere la prima a rendere già applicati questi trattamenti: come riportato dai maggiori quotidiani italiani qualche giorno fa sono state eseguite due inseminazioni intrauterine con seme di donatore presso l’unità operativa dell’Ospedale Universitario Careggi. Ciò è stato possibile perché tutte le figure professionali coinvolte, dai dirigenti regionali, al presidente dell’Ordine dei Medici, ai dirigenti ospedalieri, ai medici e paramedici dell’ospedale hanno saputo coordinarsi in maniera armonica per raggiungere questo risultato. Sono stati illustrati nel corso della mattinata i percorsi di sicurezza per la gestione dei gameti di donatore ed i consensi informati proposti dai legali dell’Associazione dei CECOS che potranno essere utilizzati da tutti i Centri per garantire la trasparenza e la completa tranquillità dei pazienti e dei medici nel corso dei trattamenti.

Nel corso del pomeriggio sono stati invece presentati vari modelli integrati di collaborazione con i centri oncologici per garantire la preservazione della fertilità per donne e uomini affetti da tumore o comunque da gravi malattie che possano ledere la fertilità, in modo che questi pazienti possano affrontare le cure e, una volta guariti, ritrovare la speranza di abbracciare un figlio.

L’incontro si è concluso con un vivo ringraziamento alla presidente dell’ Associazione  Cecos, Maria Elisabetta Coccia, per aver saputo riunire le molte associazioni in un incontro piacevole, fattivo e veramente ricco di spunti per i molti di noi che si trovano a lavorare in altre realtà regionali.

 

P.S.:  E LA REGIONE LOMBARDIA ?

Per il momento tutto tace, e questo non è davvero un bel segnale…

Lo scorso lunedì 20 ottobre, si è tenuto a Milano un incontro alla Casa dei Diritti, in cui è stato chiesto ai  consiglieri regionali presenti, Fabio Rizzo, Sara Valmaggi, Lucia Castellano,

di attuare quantomeno  l’attivazione del registro dei donatori, in modo da realizzare almeno il primo punto nella costruzione del percorso attuativo di procedure che devono essere rese disponibili anche nel contesto della nostra realtà regionale …

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